La città di Luigi Garibbo

Luigi Garibbo e Genova nei primi decenni dell’ ottocento

Luigi Garibbo (Genova 1784 – Firenze 1869) si forma a Genova, studiando all’Accademia di Belle Arti. Abbandona la città già dal 1825 per  “cercar fortuna” a Firenze, come molti altri artisti del tempo, ma continua a tenere stretti  legami col capoluogo ligure. Poco prima di morire dona al Municipio genovese la sua ricca collezione di stampe, disegni, acquerelli, la maggior parte dei quali dedicati a Genova e risalente ai primi due decenni del secolo. Questa preziosa documentazione, di grande interesse sia documentario sia artistico, di cui si propongono in questa sede  alcuni esempi, è oggi conservata e consultabile presso il Centro di Documentazione per la Storia, l’Arte, l’Immagine di Genova.

Acquerelli

Acquerelli

La tecnica della “pittura ad acqua” o acquerello, a lungo considerata “minore” e poco adatta a realizzare manufatti artistici di pregio, venne riscoperta e praticata diffusamente dagli artisti negli ultimi anni del Settecento e nei primi decenni dell’Ottocento. Luigi Garibbo utilizzò moltissimo questa tecnica, sia per comporre nitide vedute di piccole o medie dimensioni, di […]

Disegni e Bozzetti

Disegni e Bozzetti

Come molti artisti a lui contemporanei, Luigi Garibbo riprendeva dal vero e en plein air scorci di paesaggio di particolare interesse dal punto di vista artistico o documentario, che poi rielaborava in studio realizzando dipinti di dimensioni maggiori. Molte opere vennero eseguite da Garibbo anche a quattro decenni di distanza dalla prima stesura, ed esposti […]

Stampe

Stampe

Luigi Garibbo è citato tra i giovani incisori “d’alte speranze”, in un volume del 1833 dedicato all’Accademia Ligustica, scuola dove si formò. L’artista praticò a lungo l’incisione, soprattutto nei primi decenni d’attivit , sia come disegnatore, avvalendosi della collaborazione dell’incisore ed editore milanese Paolo Fumagalli, sia agendo direttamente in veste di disegnatore ed incisore. Le realizzazioni […]

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